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 | Annuncio · Totale News: 12 · Totale Letture: 6074 |
Articoli:   Annuncio: Il Presidente Fiasella nominato vicepresidente di Arco latino (webmaster)
  Energie alternative: Convegno Gratutio - Energia Sostenibile - (webmaster)
  Annuncio: ENERMOTIVE 2009: Seminario Pubblica Amministrazione, PMI e Terziario (albertoperotti)
  Annuncio: Quintuplicati i contatti mensili (eudosso)
  Annuncio: ...NUOVO PRESIDENTE! (webmaster)
  Annuncio: eMPower (eudosso)
  News: Il Caso Degli Investimenti In Efficienza Energetica (webmaster)
  Annuncio: Energy Med (eudosso)
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  Annuncio: Esplorare gli oceani con GOOGLE!! (webmaster) · Altro -->
| Articolo recente: Il Presidente Fiasella nominato vicepresidente di Arco latino di: webmaster 2010-02-28 19:59:20 Roma, 25 febbraio 2010 - Nell’ambito delle iniziative promosse dalla Presidenza di turno spagnola dell’Unione europea, si è svolto a Barcellona, dal 22 al 24 febbraio, il “Summit europeo dei poteri locali”, che si è chiuso con
un importante documento politico, la “Dichiarazione di Barcellona”, che ha solennemente affermato il protagonismo degli enti locali europei sulle due questioni fondamentali inerenti l’attuale momento socio-economico: il superamento della crisi economico finanziaria e lo sviluppo di un’economia sostenibile, la cosiddetta “Green Economy”.
All’evento, a cui hanno preso parte molti rappresentati sia degli Enti locali di tutta Europa che delle stesse Istituzioni comunitarie, è intervenuto, su delega del Presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Marino Fiasella, Presidente della Provincia della Spezia.
Nel suo intervento, Fiasella ha evidenziato il ruolo centrale svolto dalle Province italiane nella valorizzazione delle identità territoriali e nell’opera di ricostruzione delle zone terremotate dell’Abruzzo.
In riferimento alla Provincia della Spezia, il Presidente ha voluto sottolineare un’esperienza da poco avviata, il “Patto dei Sindaci”, uno strumento di concertazione, sottoscritto con la Commissione europea, attraverso il quale la Provincia coordina l’attività dei Comuni in merito all’efficientamento energetico degli edifici pubblici.
Nell’ambito delle iniziative collegate all’evento, si è svolta anche l’ Assemblea generale di Arco Latino, un’associazione comprendente oltre 60 Province italiane, francesi e spagnole che ha l’obiettivo di porre il
Mediterraneo al centro del dibattito politico-culturale europeo.
L’Assemblea dell’associazione, attualmente presieduta da Francina Armengol, Presidente del Consiglio generale di Maiorca, ha nominato Vicepresidente Marino Fiasella, già membro del CdA, in rappresentanza dei soci italiani.
Secondo Fiasella “si tratta di un’opportunità che valorizza ulteriormente il ruolo acquisito a livello nazionale ed internazionale da parte della Provincia della Spezia, anche al fine di attrarre sempre maggiori risorse comunitarie
utili a promuovere progetti di sviluppo territoriale”.
Per la prestigiosa nomina Fiasella ha ricevuto, fra gli altri, le
felicitazioni di Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, Roberto Vasai, presidente della Provincia di Arezzo, Maurizio Fontanili, Presidente della Provincia di Mantova, Nicola Bono, Presidente della Provincia di Siracusa, Angelo Vaccarezza, Presidente della Provincia di Savona, Giuseppe Fraticello, responsabile ArcoLatino per la Provincia di Viterbo.
“Sono molto orgoglioso del nuovo ruolo che sono chiamato a ricoprire – ha continuato Fiasella – e mi impegno a rappresentare in Arco Latino tutte le Istituzioni italiane che ne fanno parte.”
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 | Articoli · Totale News: 107 · Totale Letture: 43963 |
Articoli:   Cronaca: PARLAMENTO EUROPEO CONTRO CARNE FRANKENSTEIN DA ANIMALI CLONATI (webmaster)
  Ambiente: CULTURA: PD-GRUPPO LISBONA, SI' A MARCHIO EUROPEO PER LUOGHI INTERESSE (webmaster)
  Ambiente: AMBIENTE: NATURE, OBIETTIVI COPENAGHEN SONO IRRAGGIUNGIBILI (webmaster)
  News: LAZIO: LATTANZIO (AMBIENTEVIVO), ASTENSIONE SINTOMO MALESSERE (webmaster)
  Ambiente: Emergenza territorio - frane e dissesti minacciano la sicurezza dell'ambiente (webmaster)
  Ambiente: COPENAGHEN: L'ONU avverte, in pericolo obiettivo dei 2 gradi (webmaster)
  Intervista: Intervista al prof. Emilio Ardovino (webmaster)
  News: GIORNATA DELLA MEMORIA / Lattanzio (Ambientevivo) (webmaster)
  News: TERREMOTO: Ambientevivo, su ricostruzione in Abruzzo andare fino in fondo (webmaster)
  News: Ricostruire si può (webmaster) · Altro -->
| Articolo recente: PARLAMENTO EUROPEO CONTRO CARNE FRANKENSTEIN DA ANIMALI CLONATI di: webmaster 2010-05-04 22:41:43 (AGI) - Bruxelles, 4 mag. - No alla diffusione sulle tavole europee della carne proveniente da animali clonati: la commissione ambiente del Parlamento europeo ha oggi bocciato la controversa proposta di consentire il commercio a uso alimentare della carne "Frankenstein".
L'Ue aveva programmato di autorizzare i cosiddetti "nuovi cibi" a base di alghe, plancton, nanotecnologie, ingredienti geneticamente modificati o carni da animali clonati come la pecora "Dolly". La Commissione europarlamentare ha votato contro, appoggiando la mozione di una deputata olandese della Sinistra europea con 42 eurodeputati a favore (solo due contrari e tre astenuti). Con questo voto, e' il commento dei Verdi, la Commissione ha "mandato un messaggio chiaro: non vogliamo cibo da cloni nei nostri piatti". Il voto del Parlamento in seduta plenaria e' previsto per luglio; intanto, il commissario alla Salute John Dalli ha preannunciato per quest'anno una relazione della Commissione sulla questione della clonazione. (AGI) leggi tutto... |
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 | Cronaca · Totale News: 18 · Totale Letture: 7956 |
Articoli:   Cronaca: Apc-Vertice Ue/ Clima e ambiente, solo una novità, su biodiversità (webmaster)
  Cronaca: CAMPANIA: AMBIENTEVIVO, EMERGENZA RIFIUTI FINISCE NEL PARCO DEL VESUVIO (webmaster)
  Cronaca: Italiani nel mondo 12/01/2010 ore 12.14 (webmaster)
  Cronaca: Terremoto d’Abruzzo: i miei ricordi! (emilio)
  News: Ambientevivo esprime rammarico per le politiche dell’immigrazione del Governo (webmaster)
  Intervista: Audiointervista a Sebastiano Venneri, responsabile legalità di Legambiente (ballacoilupi70)
  Cronaca: Sicurezza cittadini - Non è priorità di governo (guido)
  Ambiente: Una ricostruzione dell'Abruzzo che consideri anche l'Ambiente (AlbertoPerotti)
  Cronaca: Il traffico dei veleni (eudosso)
  Cronaca: Il web gratuito uccide la stampa (eudosso) · Altro -->
| Articolo recente: Apc-Vertice Ue/ Clima e ambiente, solo una novità, su biodiversità di: webmaster 2010-04-02 20:27:55 "Ue rispetterà impegno 2,4 mld euro annui per paesi in sviluppo" Bruxelles, 26 mar. (Apcom) - Il Consiglio europeo di primavera,conclusosi oggi a Bruxelles, ha riconfermato senza sorprese leformule di rito sui negoziati internazionali sul clima, a cui bisognerà dare "nuovo impulso", si dice nelle conclusioni,"muovendo dall'accordo di Copenaghen". Unica novità del testo,rispetto alle bozze circolate alla vigilia, è l'inserimento di un paragrafo che ricorda gli obiettivi Ue per arrestare la perdita di biodiversità, così come avevano chiesto le associazioni ambientaliste e in particolare il Wwf.
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Articoli:   Ambiente: RIFIUTI: CORTE UE CONDANNA ITALIA PER IL CASO CAMPANIA/ANSA (webmaster)
  Ambiente: Le capre tagliaerba di Google raccontate su You4planet.it per voce di Google Ita (you4planet)
  Ambiente: Economia, ambiente e immigrazione (albertoperotti)
  Ambiente: Un terzo di cemento in più per i Quattro (eudosso)
  Ambiente: Ambientalisti e matematica (eudosso)
  Ambiente: L’ambiente competitivo uccide (eudosso)
  News: Statalismo all’americana (eudosso)
  Ambiente: Una brutta deriva (eudosso)
  L'egoismo del passato (eudosso)
  Ambiente: Le sanguisughe ambientali (eudosso) · Altro -->
| Articolo recente: RIFIUTI: CORTE UE CONDANNA ITALIA PER IL CASO CAMPANIA/ANSA di: webmaster 2010-03-05 14:01:50 RESTANO CONGELATI 500 MLN FONDI UE; PER BERTOLASO TUTTO RISOLTO (di Isabella Pucci)
(ANSA) - BRUXELLES, 4 MAR - Per il caso dei rifiuti in Campania, com'era facilmente pronosticabile, dopo il deferimento di Bruxelles, e' arrivata per l'Italia la condanna della Corte di giustizia europea del Lussemburgo.
I giudici hanno messo oggi un punto fermo in una vicenda finita sui tavoli della Commissione europea nel 2007, quando le immagini shock delle montagne dei rifiuti per strada, rilanciate dalle televisioni di mezzo mondo, indussero l'esecutivo Ue ad avviare una procedura d'infrazione per quella che, senza mezzi termini, venne definita ''la cronica crisi dei rifiuti a Napoli e nel resto della regione''.
A tre anni di distanza, dopo il deferimento alla Corte del luglio 2008, i giudici hanno pronunciato una sentenza altrettanto dura, dando ragione alla Commissione: l'Italia ''non ha adottato tutte le misure necessarie allo smaltimento dei rifiuti nella regione Campania'' e questa situazione ''ha messo in pericolo la salute umana e recato pregiudizio all'ambiente''.
L'Italia e' quindi venuta meno agli obblighi che le incombono dalla direttiva comunitaria sui rifiuti. ''Ne' l'opposizione della popolazione, ne' gli inadempimenti contrattuali e neppure l'esistenza di attivita' criminali costituiscono casi di forza maggiore che possono giustificare la violazione degli obblighi derivanti dalla direttiva e la mancata realizzazione effettiva e nei tempi previsti degli impianti'', hanno sottolineato i giudici puntando il dito contro ''un deficit strutturale di impianti, cui non e' stato possibile rimediare''.
La palla passa ora di nuovo all'eurogoverno, mentre restano congelati i fondi comunitari destinati al settore dei rifiuti in Campania, un blocco partito dopo l'avvio della procedura d'infrazione. In ballo ci sono circa 500 milioni di euro, secondo i calcoli della stessa regione. Ed anche su questo pende un procedimento giudiziario, in seguito ad un ricorso dell'Italia.
Dopo il pronunciamento odierno dei giudici del Lussemburgo, la procedura prevede che ''la Commissione scriva allo Stato membro invitandolo ad inviare un piano su come intenda dare seguito alla sentenza della Corte'', ha spiegato all'Ansa Pia Bucella, direttrice alla dg Ambiente della Commissione, ribadendo ''tutto l'interesse di Bruxelles ad un ritorno della situazione alla normalita'''.
L'Italia avrebbe comunque 24 mesi di tempo per conformarsi a quanto previsto dalla sentenza Ue di oggi, almeno stando alle indicazioni dettate dalla Commissione in una comunicazione di alcuni anni fa. Ma, secondo il sottosegretario e capo del Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, ''tutto quello per cui l'Italia e' stata condannata, e' stato gia' risolto''. Per il segretario del Pd Pierluigi Bersani, invece, quello della Corte Ue e' un ammonimento valido per tutti su un problema che l'Italia non ha ancora risolto.
A fine 2007, ricordano fonti comunitarie, fu realizzato un piano di gestione, poi sono state introdotte novita',discariche sono state decise con decreti di emergenza. Ma il piano rivisto e modificato non e' mai stato notificato a Bruxelles, precisano le fonti.
Per offrire all'esecutivo comunitario ''la prova certa che il governo italiano, sostituitosi al governo regionale attraverso la struttura commissariale, ha gia' pronte le risposte per sbloccare le risorse, ho programmato una missione per la fine di aprile'', ha riferito Erminia Mazzoni, presidente della Commissione petizioni al Parlamento europeo. Per il presidente della Campania Antonio Bassolino, ''sono stati indubbiamente fatti dei passi avanti. E nella situazione attuale ci sono tutte le condizioni perche' possano essere sbloccate le risorse da mettere a disposizione del piano di risanamento in corso''.
(ANSA). leggi tutto... |
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Articoli:   Inquinamento: NASCE LA PRIMA ZONA ELETTROSMOG FREE ITALIANA (ermodiluna)
  Inquinamento: PC, radiazioni o definizione? (eudosso)
  Inquinamento: ELETTROSMOG: SE LO CONOSCI, LO EVITI (aurea)
| Articolo recente: NASCE LA PRIMA ZONA ELETTROSMOG FREE ITALIANA di: ermodiluna 2010-05-16 15:46:53 Nasce la prima zona elettrosmog free in Italia
20 aprile, 2010 | News

L’area individuata sarà attrezzata appositamente ed è inserita nel Parco del Carnè, Parco della Vena del Gesso nel Comune di Brisighella in provincia di Ravenna. La zona è stata attestata da Polab s.r.l. , che ha eseguito una campagna di misurazioni per verificarne l’idoneità ad essere frequentata dalle persone che sono ELETTROIPERSENSIBILI. Queste manifestano un’ipersensibilità alla presenza di campi elettrici(CE) ed elettromagnetici (CEM) anche di modeste intensità. E’ una patologia nuova riconosciuta in tanti paesi esteri ma non in Italia e sembra che possa colpire una percentuale della popolazione esposta ai CE e CEM significativa. Nell’era della tecnologia della comunicazione wireless (senza cavi) il numero delle persone che si accorge di avere una sensibilità ai campi elettromagnetici e ai campi elettrici è in vertiginoso aumento proprio per l’uso diffuso della telefonia cellulare, delle trasmissioni dati senza cavi, dei radar ecc. Al momento sembra che l’unica cura a tale patologia sia quella di allontanarsi dalle fonti di disturbo e cercare di “scaricare” il più possibile il corpo in cosiddette “zone bianche”, cioè in zone senza CE e CEM.
L’area Elettrosmog Free del Parco del Carnè possiede tutti i requisiti per accogliere le persone che hanno bisogno di un allontanamento dalle aree più densamente inquinate dai CE e CEM come le città, le fabbriche, i centri commerciali e tutte le zone che sono frequentate e servite dalle antenne di telefonia cellulare, elettrodotti ecc.
Le misurazioni dell’area sono state realizzate con strumentazione e software certificato e la POLAB s.r.l ha rilasciato un attestato che individua le zone da frequentare libere da CE e CEM e quelle che sono da evitare. La segnaletica chiara oltre ad informare il visitatore comune, indica il perimetro attestato e frequentabile. I valori che sono stati misurati nelle “zone bianche” sono al di sotto dei valori indicati dalle associazioni elettroipersensibili e dalle direttive degli scienziati indipendenti che studiano gli effetti dei CE e CEM sulla popolazione e cioè sotto la sensibilità dello strumento (0,19 V/m) per i CEM e 0,01 µTesla per i CE.
Il progetto unico nel suo genere in Italia e tra i primi in Europa nasce da un’iniziativa privata ma sono coinvolti in questa iniziativa sia l’Ente Parchi dell’Emilia Romagna che il Comune di Brisighella che dovrebbero contribuire in futuro alla divulgazione ed alla estensione del perimetro elettrosmog free.

All’interno dell’area Elettrosmog Free, dal mese di maggio 2010, sarà anche disponibile pernottare nel Bed & Breakfast “Eremo del Lupo” che si propone come il primo B&B elettrosmog free italiano e pertanto adatto ad ospitare elettroipersensibili. La POLAB ha attestato l’idoneità anche di quest’edificio che grazie alla progettazione e ristrutturazione dei suoi interni e dei suoi impianti risulta essere nei limiti indicati sopra. In particolare nelle stanze degli ospiti sono stati rispettati tutti i criteri per evitare fonti d’inquinamento elettrico ed elettromagnetico. Il B&B è immerso nella natura in un ambiente ancora intatto ed è distante 2,5 Km dalla stazione FS di Brisighella della linea secondaria non elettrificata Faenza-Firenze. Il B&B ”Eremo del Lupo” potrà ospitare da 2 a 5 persone ed essendo all’interno della zona elettrosmog free del Parco del Carnè permette agli ospiti di poter accedere direttamente a tutta la “zona bianca”.
Chiunque voglia visitare la prima zona Elettrosmog Free d’Italia può organizzare una scampagnata al Parco del Carnè di Brisighella che, oltre ad essere un gioiello naturale di incomparabile bellezza, permetterà da oggi di verificare sul proprio corpo il beneficio che deriva dall’essere immerso in un ambiente senza Elettrosmog.
Per informazioni:
B&B ”Eremo del lupo” – email: eremo_del_lupo@percorsietnici.net
ASSOCIAZIONE ITALIANA ELETTROSENSIBILI – A.I.E. – Via Cadorna,5 – 35123 Padova (PD) – tel: 02/6431425 – www.elettrosensibili.it presidente@elettrosensibili.it leggi tutto... |
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Articoli:   Energie alternative: ENERGIE RINNOVABILI E LA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA (webmaster)
  Energie alternative: Rimboschimento e riduzione degli sprechi energetici (albertoperotti)
  Energie alternative: Il biocarburante è cibo che viene bruciato (eudosso)
  Energie alternative: Biocarburante? Sempre legna è... (eudosso)
  Energie alternative: Combustibili vegetali: pochi, o velenosi, o costosi (eudosso)
  Energie alternative: La fredda realtà dei biocombustibili (eudosso)
| Articolo recente: ENERGIE RINNOVABILI E LA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA di: webmaster 2010-03-04 13:26:52 Convegno Energia Sostenibile: 2 Marzo 2010 – Roma (Sala delle Colonne – Camera Deputati)
LE ENERGIE RINNOVABILI HANNO GRANDE POTENZIALITÀ MA SERVE UNA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA
ROMA 2 Marzo 2010 - "Energia sostenibile?": è questo il titolo del convegno promosso da "Ambientevivo" ed "Alfa Ambiente Consulting" in collaborazione con l’Università di Roma “La Sapienza”, martedì 2 marzo alla Sala delle colonne della Camera dei Deputati.
Il tema del convegno - al quale hanno partecipato, moderati dal sen. Giampaolo D'Andrea, numerosi esperti sia del mondo accademico che della ricerca applicata, oltre all’on. Margiotta, Vice presidente della Commissione ambiente e all’on. Narducci, Vice presidente della Commissione esteri - punta il faro sul campo dello sviluppo delle energie rinnovabili iniziato con la crisi delle risorse petrolifere e con la conoscenza dei cambiamenti climatici consolidata nel corso degli ultimi vent’anni. Nel mondo scientifico è forte il dibattito sul surriscaldamento del pianeta che alcuni attribuiscono anche alle attività umane.
"L’uso delle energie fossili - ha sottolineato Gerarda Di Filippo presidente di "Alfa Ambiente Consulting" - non risponde alle esigenze di uno sviluppo sostenibile ma contribuisce al riscaldamento del clima del pianeta".
"La politica comunitaria improntata sull’innovazione e sull’acquisizione di vantaggi competitivi per l’industria europea porterà benefici - ha ricordato il segretario generale di Ambientevivo, Gianni Lattanzio - se gli Stati Membri risponderanno tempestivamente con azioni volte non solo al rispetto degli obiettivi formali ma anche alla valorizzazione delle opportunità sociali, economiche ed ambientali anche attuando una semplificazione normativa che in Italia è fortemente necessaria".
“Non solo una semplificazione normativa ma soprattutto una presenza forte e decisa del Ministero dell’Ambiente sulle tematiche delle Fonti rinnovabili e dell’Energia sostenibile – ha chiesto a gran voce nel suo intervento il presidente nazionale di Ambientevivo, Marino Fiasella – non si può riportare il paese indietro di 20 anni con un ritorno al nucleare che di certo non rappresenta da solo la soluzione al problema dell’energia nel nostro paese. Ridurre fortemente e drasticamente i consumi è la ricetta da mettere in campo. È impensabile – ha sottolineato ancora il presidente Fiasella - che per riscaldare un ambiente si consumino, mediamente in Italia, circa 20 lt/mq di carburante energetico, quando a Bolzano, con il sistema Casa-Clima siamo a 1 lt/mq. Perché non implementare il sistema di Casa-Clima su tutto il territorio nazionale con una scelta decisa da parte del Governo e con norme chiare che ne facilitino la messa in esercizio. Un politica degli incentivi che punti ad esempio alla riduzione degli oneri di costruzione ed incremento del 10% dell’indice di cubatura realizzabile per chi rientra nei parametri, potrebbe essere una strada percorribile per realizzare veramente un Risparmio energetico efficace. La prima vera forma di Energia alternativa e sostenibile di fatto è il risparmio energetico. Consumare meglio = consumare meno”. leggi tutto... |
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Articoli:   Inquinamento: INQUINAMENTO: ULTIMO AVVERTIMENTO UE A ITALIA SU POLVERI SOTTILI (webmaster)
  Ambiente: CLIMA: Bagnasco, occorre cambiare modello di sviluppo (webmaster)
  Ambiente: AMBIENTE: Le emergenze dopo Copenaghen, scienziati a Ferrara (webmaster)
  Inquinamento: Danni alla salute umana causati dall’idrogeno solforato (webmaster)
  Inquinamento: Gli ormoni artificiali inquinano, e la pubertà anticipa (eudosso)
  Ambiente: La raccolta differenziata al MIUR? Nemmeno l'ombra! (ballacoilupi70)
  Inquinamento: La California punta a ridurre le emissioni del 30% entro otto anni (eudosso)
  Inquinamento: 50 mg di PM10 sono tre anni di vita in meno (eudosso)
| Articolo recente: INQUINAMENTO: ULTIMO AVVERTIMENTO UE A ITALIA SU POLVERI SOTTILI di: webmaster 2010-05-07 00:05:50 (AGI) - Bruxelles, 5 mag. - Ultimo avvertimento della Commissione europea all'Italia sull'inquinamento da polveri sottili: "in Italia - spiega il commissario Ue per l'Ambiente Janez Potocnik - sono ancora troppi i luoghi dove, per ogni 10 mila abitanti, oltre 15 muoiono prematuramente solo a causa del particolato".
Le richieste di proroga all'applicazione della direttiva Ue sulla qualita' dell'aria del giugno 2008 sono state respinte, nel caso dell'Italia, perche' "non veniva dimostrato che l'azione intrapresa avrebbe garantito il rispetto dei limiti Ue entro il termine della proroga". Ora, se l'Italia non prende le misure necessarie per conformarsi alla normativa, la commissione potra' rivolgersi alla Corte di Giustizia europea. leggi tutto... |
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 | Nucleare · Totale News: 2 · Totale Letture: 1399 |
Articoli:   Energia: Nuove centrali nucleari (guido)
  Energia: Ingegneri specializzati nel nucleare a Bologna (eudosso)
| Articolo recente: Nuove centrali nucleari di: guido 2009-05-19 22:37:27 Nuove centrali nucleari. Occhio …… il governo procede!
Il decreto legge licenziato, giovedì 14 maggio 2009, dal Senato pone le basi per il ritorno della produzione di energia nucleare in Italia. A questo punto è lecito porsi alcune semplici domande:
Quando arriveranno le nuove centrali?
Obiettivo ufficiale del Governo è il «riequilibrio» dell'attuale generazione elettrica italiana, ora sbilanciata sul gas, con il ricorso per il 25% al nucleare mentre una pari quota dovrebbe essere coperta con le rinnovabili e il restante 50% con le fonti fossili. Saranno dunque necessarie tra le 10 e le 15 centrali nucleari da 1.300 megawatt ognuna. La tabella di marcia prevede la «prima pietra» di tre o quattro centrali entro fine legislatura da costruire grazie all'accordo siglato ad inizio anno tra Enel e Edf.
Ma forse non tutti sanno che l'Italia non dispone di giacimenti di materiale fossile, che serve per alimentare le centrali, disponibile invece in altre realtà come Australia, Russia, Canada.
L'uranio inoltre non è una risorsa illimitata e le centrali nucleari la cui costruzione e allestimento anche se iniziasse oggi, sarebbero a rischio di trovarsi senza combustibile al momento del loro completamento.
Al momento infatti, le 438 centrali esistenti nel mondo utilizzano approssimativamente 65000 tonnellate di uranio all'anno mentre la produzione minerale è di circa 40000 tonnellate. La differenza viene fornita con materiale fossile precedentemente stoccato, in gran parte derivante dallo smantellamento di vecchie testate nucleari sovietiche
Quanto costeranno e chi le finanzierà?
Gli investimenti, ci dicono fonti di governo, sono almeno doppi o addirittura tripli rispetto a una centrale a turbogas di pari potenza, compensati da un costo del combustibile molto più basso e un costo di generazione elettrica teoricamente competitivo. Anche per l'Italia poi si sta pensando all’ipotesi di un consorzio "alla finlandese", con un pool di produttori associati a grandi consumatori che si impegnano a ritirare l'energia con contratti di lungo periodo a prezzo prefissato. Ma è solo una ipotesi.
Volendo invece affrontare una seria valutazione sulla economicità della produzione elettronucleare, e conseguentemente analizzare i benefici per gli utenti e il sistema-Paese, si osserva che il costo di generazione elettronucleare è attualmente comparabile con quello degli impianti alimentati a gas naturale e alcuni tipi di biomasse, nonché degli impianti eolici, e superiore a quello dell’idroelettrico, come dimostrano i dati a livello Europeo.
Si può affermare dunque, che il costo del nucleare è molto superiore alle alternative esistenti, se si considerano i costi esterni di tipo strategico, ovvero quelli necessari alla difesa delle centrali da attacchi militari o terroristici.
Si osserva altresì, in base all'esperienza francese, che l'installazione anche di una elevata capacità di generazione elettronucleare non è automaticamente risolutiva per l'indipendenza energetica del Paese: la Francia consuma più petrolio dell’Italia ed è comunque costretta a utilizzare gas naturale, a causa della rigidità del sistema produttivo di energia elettrica basato sull'uranio. leggi tutto... |
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