Sapevate che dalla fine degli anni ’90 diciottomila tonnellate di rifiuti tossici partiti da Brescia sono stati smaltiti tra Napoli e Caserta? E un milione di tonnellate, in quattro anni, sono tutte finite a Santa Maria Capua Vetere?
Sapevate che le procure di Napolie quella di Santa Maria Capua Vetere hanno scoperto che nel gennaio 2003, in 40 giorni, oltre seimilacinquecento tonnellate di rifiuti dalla Lombardia sono giunte a Trentola Ducenta, vicino Caserta?
Sapevate che tra Villa Literno, Castelvolturno e San Tammao, i toner delle stampanti di Toscana e Lombardia venivano sversati di notte da camion che ufficialmente trasportavano compost, il concime ottenuto facendo marcire i vegetali? E che questo toner riempie il tereno di cromo esavalente? Che poi dai vegetali coltivati passa all’uomo, lì si fissa e non va più via?
Sapete che i NAS di Caserta hanno scoperto nel 2006 che nelel campagne di Santa Maria Capua Vetere venivano sversati tutti materiali delle casse dei morti esumati sopo 40 anni? Tutti, bare e scheletri. Così tantic he un teschio veniva a costare 50-100 euro.
Sapevate che l’Operazione Houdini del 2004 ha dimostrato che un impianto in Veneto smaltiva illegalmente 200.000 tonnellate di rifiuti l’anno? E che mentre il prezzo standard di trattamento rifiuti è di 40 centesimi al chilo, i clan camorristici fanno pagare un decimo?
Tutto questo, e altro, l’ho letto sul libro di Roberto Saviano “Gomorra”, ed. Mondadori, che per gli ambientalisti dovrebbe diventare lettura obbligatoria come “Della guerra” di Von Clausewitz per i militari.
Leggetelo, e inorridite.
Ma inorridireta ancora di più leggendo tutti gli altri capitoli, dove Roberto Saviano descrive in modo chiaro, vivace e ben sceneggiato, storie e storie della camorra e della Campania.
E' un libro giustamente allocato tra i Saggi, ma che ben poteva essere pubblicato tra i romanzi. Le avventure di Sandokan, dei Romano, dei Bizzarro e di tante altre famiglie campane accusate di essere protagoniste della camorra ben possono essere lette come un romanzo alla Dumas.
Speriamo che Roberto Saviano ci arricchisca presto con un secondo libro. Questo, compratelo o regalatelo, ma leggetelo, ché vale veramente il prezzo.