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        <title>Ambientevivo news - Ambientevivo</title>
        <description></description>
        <link>http://www.ambientevivo.it/</link>
        <lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 16:54:36 -0500</lastBuildDate>
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            <title>Rinnovabili: Narducci (PD), Irena risposta a crescente fabbisogno energia</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article308.html</link>
            <description><![CDATA[(AGENPARL) - Roma, 02 Nov - L'on. Franco Narducci (Pd), in qualit&agrave; di relatore, porta a casa l'approvazione dello Statuto dell'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (International Renewable Energy Agency, IRENA) la cui istituzione &egrave; avvenuta il 29 gennaio 2009 con la Conferenza di Bonn in occasione della quale &egrave; stato anche adottato lo Statuto, firmato in quella circostanza da 75 Paesi, tra i quali l'Italia.]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>CONVENGO Energie alternative: perché crederci  ed investire</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article293.html</link>
            <description><![CDATA[<em>di LUISA CAPICOTTO</em><br />
Il 22 giugno 2011 Si &egrave; svolto a Roma , Piazza Cavour n.3 presso Associazione Abruzzesi, un interessante convegno  intitolato: <strong>&quot;Energie alternative: perch&eacute;  crederci &nbsp;ed investire&quot;.</strong>Una strategia  per il futuro&nbsp; per migliorare la  competitivit&agrave;, lo sviluppo occupazionale e la salvaguardia ambientale.<br />
Il&nbsp; convegno ha raccolto numerosi partecipanti, quasi un centinaio i presenti. L&rsquo;iniziativa&nbsp; &egrave; stata organizzata &nbsp;dall&rsquo;Associazione&nbsp; Internazionale Ambientevivo e dall&rsquo;Associazione internazionale Ladies&rsquo; Circle&nbsp; n.16 Roma di Roma in collaborazione con Round table n.2 Roma e Club 41 Roma e&nbsp; con il supporto dell&rsquo;Associazione Romana di Studi Giuridici (ARSG) con il&nbsp; patrocinio del Ministero dell&rsquo;Ambiente.]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>Approvvigionamento energetico e la tutela del paesaggio</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article290.html</link>
            <description><![CDATA[<strong>Energie  rinnovabili:</strong> il difficile contemperamento tra interesse all'approvvigionamento energetico, in forma non  inquinante, e la tutela del paesaggio.<br />
<em>Una recente pronuncia del T.A.R.  CALABRIA si sofferma sull&rsquo; equilibrio tra impatto territoriale degli impianti alimentati  da energia alternativa e l&rsquo;interesse nazionale di rilievo costituzionale all&rsquo;approvvigionamento  energetico. Inoltre viene sancita la competenza esclusiva dello Stato in ordine  alla localizzazione degli impianti da fonti rinnovabili. </em><br />
<strong>di Luisa Capicotto *</strong><br />
E&rsquo; noto che lo  sfruttamento delle risorse energetiche idrauliche, geotermiche ed eoliche e  delle biomasse &egrave; tecnicamente adeguato per rendimento ed impatto ambientale ed  economicamente vantaggioso perch&eacute; in linea con i costi del mercato, sia pur con  ausili ed incentivi pubblici per fotovoltaico.]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>In attesa del quarto conto energia</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article288.html</link>
            <description><![CDATA[<strong>A cura di Avv. Luisa Capicotto</strong> <br />
Atteso oggi il Decreto cd Quanto Conto Energia. <br />
Il terzo Conto Energia rimarr&agrave; in vigore fino al 31 agosto e non pi&ugrave; fino al  30&nbsp;maggio. Sembra chela bozza del futuro Quarto conto energia emerso dopo la  Conferenza Stato-Regioni favorisca i piccoli impianti. <br />
Premi vanno&nbsp;a chi sostituisce le coperture in amianto con impianti da  rinnovabili (0,05 euro/kWh) e a chi le sostituisce con pannelli fotovoltaici,  attraverso il riconoscimento del 10% sotto forma di incentivi. Si parler&agrave; di  &ldquo;piccolo impianto&rdquo; con riferimento&nbsp;ad una installazione fiino a 1MW di potenza  se inserita sugli edifici e fino a 200 kW se&nbsp;installata a terra, se collocata su  edifici e strutture della pubblica amministrazione dovrebbe essere  qualificato&nbsp;in ogni caso piccolo impianto.]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>Rinnovabili, Ue bacchetta Italia. Il 20/4 sindacati in piazza a Roma</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article287.html</link>
            <description><![CDATA[Roma, 18 APR (<strong>Il Velino</strong>) - Non compromettere gli investimenti nel settore delle rinnovabili che potrebbero essere messi in discussione dal recente decreto e rendere trasparenti gli obiettivi italiani al 2020 con incentivi chiari e stabili. Lo ha scritto il commissario Ue per l'energia Gunther Oettinger in una lettera indirizzata al ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, resa nota dal sito Qualenergia.it, nella quale Oettinger esprime tutte le sue preoccupazioni in particolare sul fotovoltaico, che va - secondo il responsabile energia della Commissione - a compromettere gli investimenti in corso e non solo a livello italiano. <br />
Secondo Oettinger gli uffici di Bruxelles sono stati &quot;contattati da un numero elevato di operatori a proposito delle riforme ai sistemi di incentivi&quot; che &quot;compromettono direttamente o indirettamente investimenti in corso&quot;, &quot;sollevano serie preoccupazioni tra gli investitori&quot;&nbsp; e &quot;destano la mia preoccupazione&quot;.]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>Taglio agli incentivi e blocco investimenti per le energie rinnovabili</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article285.html</link>
            <description><![CDATA[di <strong>Avv. Luisa Capicotto</strong>, centro studi ambientevivo<br />
E&rsquo; stato consegnato ieri&nbsp;dal Ministro dello sviluppo Economico alle Regioni il testo del c.d. Quarto Conto Energia che dovr&agrave; essere emanato entro il 30 aprile in attuazione del Dlgs n. 28 del 2011. Domani 20 aprile si svolger&agrave; la Conferenza Unificata per approvare il provvedimento.<br />
Le disposizioni si applicheranno agli impianti di fonti rinnovabili e fotovoltaico in particolare che entrano in esercizio tra il 1&deg; giugno 2011 e il 31 dicembre 2016. L'obiettivo nazionale di potenza installata viene fossato in circa 23.000 MW corrispondente ad un costo indicativo di potenza installata a livello nazionale degli incentivi valutabile tra i&nbsp;6 e 7 miliardi di euro.]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>Energia da biomasse</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article278.html</link>
            <description><![CDATA[Oggi, pi&ugrave; che mai, si rendono necessarie per lo sviluppo ecosostenibile del paese nuove politiche energetiche, sicure ed economiche.<br />
I recenti tragici fatti di cronaca del Giappone hanno sollevato nuovamente il problema energetico del nucleare, suscitando non poche proteste e dissensi. L&rsquo;energia nucleare &egrave; un problema globale che riguarda tutto il pianeta e richiede pi&ugrave; attenzione sia per quanto riguarda la previsione dei gravi incidenti che gli ulteriori sistemi di prevenzione. Gli eventi naturali imprevisti hanno infatti dimostrato come gli impianti non sono sicuri al cento per cento.<br />
Non resta allora che incentivare ed investire sulle fonti di energia alternativa per costruire il futuro economico del paese.]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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        </item>
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            <title>AMBIENTEVIVO, TAGLI ROMANI A RINNOVABILI RISCHIANO DI VANIFICARE INVESTIMENTI</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article262.html</link>
            <description><![CDATA[<p>Roma, 1 mar. (Adnkronos) - Il taglio degli incentivi sulle energie rinnovabili proposto del Ministro Romani, viene ad inquadrarsi in un up and down legislativo, gia'' preceduto da cd Terzo Conto energia che riduce gli incentivi nel settore fotovoltaico, rischia di vanificare gli investimenti fin ora effettuati nel settore delle rinnovabili, bloccare lo sviluppo di un mercato in crescita e in espansione, paralizzare gli investimenti fatti e scoraggiare quelli futuri, in un momento di crisi economica. Lo ha dichiarato il Segretario generale dell'associazione ambientalista &quot;Ambientevivo&quot; in seguito alla notizia dei tagli che il ministro Romani vorrebbe effettuare agli incentivi sulle energie rinnovabili.</p>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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        </item>
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            <title>Lo schema di Decreto Romani mette a rischio il mercato delle fonti rinnovabili?</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article261.html</link>
            <description><![CDATA[<strong>Avvocato Luisa Capicotto - centro studi di Ambientevivo - esperto in diritto ambientale. Foro di Roma.</strong> <br />
Dottore di ricerca in diritto pubblico dell&rsquo;economia e delle imprese Univ. di Pisa.<br />
Il&nbsp; decreto o meglio ancora la proposta di decreto, diventato gi&agrave; noto come &ldquo;Decreto Romani&rdquo; dal nome del&nbsp; Ministro dello Sviluppo Economico interviene in attuazione della direttiva 2998/28/CE e nel rispetto dei criteri stabiliti dalla legge 4 giugno 2010 n 96, per definire gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro giuridico e finanziario per raggiungere gli obiettivi fino al 2020 in materia di quota &nbsp;complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia e di quota di energia da&nbsp; fonti rinnovabili nei trasporti. Il Decreto interviene inoltre su vari istituti disciplinati dal D.lgs 387/2003.]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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        </item>
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            <title>ENERGIE RINNOVABILI E LA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article240.html</link>
            <description><![CDATA[Convegno Energia Sostenibile: 2 Marzo 2010 &ndash; Roma (Sala delle Colonne &ndash; Camera Deputati)<br />
<br />
<strong>LE ENERGIE RINNOVABILI HANNO GRANDE POTENZIALIT&Agrave; MA SERVE UNA SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA</strong> <br />
<br />
ROMA 2 Marzo 2010 - &quot;Energia sostenibile?&quot;: &egrave; questo il titolo del convegno promosso da &quot;Ambientevivo&quot; ed &quot;Alfa Ambiente Consulting&quot; in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; di Roma &ldquo;La Sapienza&rdquo;, marted&igrave; 2 marzo alla Sala delle colonne della Camera dei Deputati. <br />
Il tema del convegno - al quale hanno partecipato, moderati dal sen. Giampaolo D'Andrea, numerosi esperti sia del mondo accademico che della ricerca applicata, oltre all&rsquo;on. Margiotta, Vice presidente della Commissione ambiente e all&rsquo;on. Narducci, Vice presidente della Commissione esteri - punta il faro sul campo dello sviluppo delle energie rinnovabili iniziato con la crisi delle risorse petrolifere e con la conoscenza dei cambiamenti climatici consolidata nel corso degli ultimi vent&rsquo;anni. Nel mondo scientifico &egrave; forte il dibattito sul surriscaldamento del pianeta che alcuni attribuiscono anche alle attivit&agrave; umane.<br />
&quot;L&rsquo;uso delle energie fossili - ha sottolineato Gerarda Di Filippo presidente di &quot;Alfa Ambiente Consulting&quot; - non risponde alle esigenze di uno sviluppo sostenibile ma contribuisce al riscaldamento del clima del pianeta&quot;. <br />
&quot;La politica comunitaria improntata sull&rsquo;innovazione e sull&rsquo;acquisizione di vantaggi competitivi per l&rsquo;industria europea porter&agrave; benefici - ha ricordato il segretario generale di Ambientevivo, Gianni Lattanzio - se gli Stati Membri risponderanno tempestivamente con azioni volte non solo al rispetto degli obiettivi formali ma anche alla valorizzazione delle opportunit&agrave; sociali, economiche ed ambientali anche attuando una semplificazione normativa che in Italia &egrave; fortemente necessaria&quot;. <br />
&ldquo;Non solo una semplificazione normativa ma soprattutto una presenza forte e decisa del Ministero dell&rsquo;Ambiente sulle tematiche delle Fonti rinnovabili e dell&rsquo;Energia sostenibile &ndash; ha chiesto a gran voce nel suo intervento il presidente nazionale di Ambientevivo, Marino Fiasella &ndash; non si pu&ograve; riportare il paese indietro di 20 anni con un ritorno al nucleare che di certo non rappresenta da solo la soluzione al problema dell&rsquo;energia nel nostro paese. Ridurre fortemente e drasticamente i consumi &egrave; la ricetta da mettere in campo. &Egrave; impensabile &ndash; ha sottolineato ancora il presidente Fiasella - che per riscaldare un ambiente si consumino, mediamente in Italia, circa 20 lt/mq di carburante energetico, quando a Bolzano, con il sistema Casa-Clima siamo a 1 lt/mq. Perch&eacute; non implementare il sistema di Casa-Clima su tutto il territorio nazionale con una scelta decisa da parte del Governo e con norme chiare che ne facilitino la messa in esercizio. Un politica degli incentivi che punti ad esempio alla riduzione degli oneri di costruzione ed incremento del 10% dell&rsquo;indice di cubatura realizzabile per chi rientra nei parametri, potrebbe essere una strada percorribile per realizzare veramente un Risparmio energetico efficace. La prima vera forma di Energia alternativa e sostenibile di fatto &egrave; il risparmio energetico. Consumare meglio = consumare meno&rdquo;.]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>Convegno Gratutio - Energia Sostenibile -</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article237.html</link>
            <description><![CDATA[<div align="center"><strong><font color="#339966">ENERGIA SOSTENIBILE? <br />
LA GEOTERMIA A BASSA ENTALPIA </font></strong><br />
Gestione consapevole del sottosuolo = massimo rendimento + rispetto dell&rsquo;ambiente <br />
<strong>Roma</strong>, 2 Marzo 2010 - Palazzo Marini &ndash; Sala delle Colonne, Via Poli 19 <br />
<strong>Ore </strong>9,00 &ndash; 14,00<br />
<br />
<a href="http://www.ambientevivo.it/downloadview-details-28-Locandina_Convegno_Energia_Sostenibile.pdf.html"><font color="#ff0000"><strong>CLICCA e Visualizza il PROGRAMMA</strong></font></a></div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>Rimboschimento e riduzione degli sprechi energetici</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article209.html</link>
            <description><![CDATA[<div>Oggi &nbsp;ferve il dibattito sulla riduzione delle emissioni di biossido di carbonio tramite &nbsp;rimboschimento, ma guardiamo un po&rsquo; meglio dentro la questione. </div>
<div>E&rsquo; assodato che in Italia non saranno certo rimboschite aree pianeggianti (perch&eacute; edificabili) o collinari (perch&eacute; coltivabili); saranno rimboschite aree marginali, scomode, sassose o con forte declivio. Cio&egrave; aree contese tra rimboschimento e pastorizia.</div>
<div>Questa politica potr&agrave; avere successo solamente se ci saranno famiglie interessate a gestire codesta attivit&agrave; economica.</div>
<div>Il rimboschimento frutta legname, con un incasso ogni 10-20 anni; la pastorizia frutta in continuazione. Oggi la questione &egrave; posta in termini sottrattivi: il rimboschimento &egrave; a danno della pastorizia, e ovviamente i pastori si oppongono al rimboschimento (forse tanti incendi in Italia hanno questa ragione?).</div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>Fotovoltaico e ingorghi stradali</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article148.html</link>
            <description><![CDATA[<div>A Monterotondo (Lazio) sono stati inaugurati due impianti fotovoltaici da 6 kWp nelle scuole e uno al &nbsp;Parco Arcobaleno da 3 kWp. Sembra che a breve inizieranno i lavori per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 19 kWp nella scuole media Cardinal Piazza con&nbsp;un risparmio del 56% sulla bolletta energetica&nbsp;&nbsp;della scuola. </div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>La UE tira le orecchie all'Italia sul CDM</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article141.html</link>
            <description><![CDATA[<div>Mentre gli USA galoppano , l&rsquo;Italia cerca scappatoie.&nbsp; l'Enel&nbsp; ha chiesto &nbsp;pi&ugrave; &quot;flessibilit&agrave;&quot; all&rsquo;Ue per il conseguimento degli obiettivi nazionali di sviluppo delle energie rinnovabili. In termini napoletani, la risposta &egrave; stata una sonora pernacchia. </div>
<div>Basandosi sul rapporto McKinsey sui &quot;Percorsi verso un'economia a basse emissioni di carbonio&quot;, l&rsquo;ENEL </div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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            <title>Il biocarburante è cibo che viene bruciato</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article124.html</link>
            <description><![CDATA[<div>Se non dimentichiamo&nbsp;che l&rsquo;alcool bruciato nei motori a scoppio e l&rsquo;olio bruciato nei motori diesel sono (salvo eccezioni) alimenti, cio&egrave; possono fornire all&rsquo;homo sapiens calorie utilizzabili per vivere, la prima e pi&ugrave; ovvia conseguenza della scelta di impiegarli come carburanti &egrave; che per far girare i &nbsp;motori si impiegano &nbsp;terreni agricoli e acqua: per fare il pieno di biodiesel a un'automobile con un serbatoio da 50 litri (ossia di media cilindrata) occorrono 232 kg di mais e ben 200 mila litri d'acqua, considerando tutto il ciclo, dal campo alla pompa del distributore.</div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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        </item>
        <item>
            <title>Biocarburante? Sempre legna è...</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article123.html</link>
            <description><![CDATA[<div>&Egrave; facile lasciarsi conquistare dall'idea dei biocarburanti propalata dai mass media: muoversi mettendo un girasole nel motore &egrave; &ldquo;venduto&rdquo; come molto pi&ugrave; affascinante della realt&agrave; di oggi, cio&egrave; una mobilit&agrave; a base di greggio e carbone. </div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
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        </item>
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            <title>Combustibili vegetali: pochi, o velenosi, o costosi</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article122.html</link>
            <description><![CDATA[<div>Produrre biocarburanti per soddisfare i consumi attuali richiede molto terreno. Se &nbsp;i 34 milioni di veicoli che circolano in Italia (e consumano in media mille litri di carburante all'anno ciascuno) andassero a biocarburante, ci vorrebbero 57.000 kmq &nbsp;di terreno coltivato a canna da zucchero, che &egrave; la fonte pi&ugrave; efficiente per il bioetanolo. La superficie dell&rsquo;Italia &egrave; di 300.000 kmq, quella coltivabile di 130.000.&nbsp;</div>
<div></div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ambientevivo.it/article122.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>La fredda realtà dei biocombustibili</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article121.html</link>
            <description><![CDATA[<div>&nbsp;L&rsquo;olio vegetale (si chiama biodiesel, che suona meglio) brucia meglio, non contiene zolfo e produce il 35% di polveri sottili (ma le produce comunque). Invece l&rsquo;etanolo (meno energetico della benzina per litro) &nbsp;ha un rendimento del 30% inferiore a quello della benzina, e produce grosso modo gli stessi inquinanti.</div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ambientevivo.it/article121.html</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Valutazioni di impatto ambientale delle scelte sulla rete distributiva</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article41.html</link>
            <description><![CDATA[<div>Quando le parole ingannano: &ldquo;ottimizzazione della rete distributiva&rdquo;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ambiente e carburanti fossili: &egrave; indispensabile una valutazione basata sull&rsquo;interesse pubblico dell&rsquo;impatto sull&rsquo;ambiente delle scelte politiche.</div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (admin_ambiente)</author>
            <guid isPermaLink="false">http://www.ambientevivo.it/article41.html</guid>
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        <item>
            <title>Impianto fotovoltaico a partecipazione popolare</title>
            <link>http://www.ambientevivo.it/article7.html</link>
            <description><![CDATA[<div><font color="#ff0000">Cercasi compagni per costruire centrale fotovoltaica popolare</font> <br />
Avevo scritto alcuni mesi fa sul mio interesse per fare un impianto fotolvoltaico per produrre e vendere energia elettrica, sono andato avanti nella cosa per&ograve; adesso che ho progetti e preventivi ho visto che con le mie sole forze non riesco a avviare la cosa. </div>]]></description>
            <author> no_email@example.com (adminambient2006)</author>
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