| Il Tevere bagna Roma |
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, Clicca QUI per il login o la registrazione |
||
![]() | ||
| Registrati E' Gratis! | ||
| Ultime News: |
|
Roma, 11 dicembre 2008 E' attesa per domani, tra mezzogiorno e le due, la piena del Tevere a Roma. Lo ha riferito Guido Bertolaso, sottolineando che la situazione viene tenuta costantemente sotto osservazione. "E' un' emergenza che non si verificava da 40 anni", ha detto il capo della Protezione civile. L'affermazione di Bertolaso non deve creare illusioni: nessuna sorpresa, le piene del Tevere sono prevedibili. Anche se non si può sapere esattamente "quando" il Tevere supererà un determinato livello, è ben conosciuta la probabilità che lo superi ogni tot anni. Per questo si parla di piena decennale, secolare, plurisecolare: è il livello che, quasi certamente, il Tevere supererà ogni dieci, cento, o più anni. Ma queste statistiche sono ormai tutte da ristudiare: il bacino del Tevere ha perso molta della sua capacità di trattenimento dell'acqua. La piena a Monterondo era prevedibile (e prevista) da tutti coloro che conoscono la zona da prima della edificazione della zona in riva al Tevere: una pianura al 100% coltivata, e senza costruzioni, perchè si sapeva che il Tevere ogni tanto straripava fin quasi alle colline. E che cosa fa il Comune di Monterotondo (nessuna accusa al Comune, ma al Legislatore che lo ha permesso sì) ? Realizza una stupenda zona artigianale, tutta asfaltata, e poi ci si lamenta se tutto si allaga. Semplicemente il sistema di drenaggio non può drenare acqua in riva al fiume, a meno di non costruire canali per cui non c'è più spazio, o rialzare terreni ormai edificati. Che fare? Forse più che decidere "cosa" fare sarebbe ora di "smettere" di fare male. Esiste una autorità di Bacino del Tevere, esistono oggi metodi per simulare le piene quasi perfetti, ma non ci sono i mezzi nè il personale per farli funzionare a sufficenza. E sopratutto non c'è alcun interesse privato a regole e vincoli che riducano i danni di tutti in caso di piena. Ne segue che noi ambientalisti dobbiamo premere perchè, nell'interesse di tutti, questi vincoli e regole siano promulgati dal Legislatore e fatti rispettare. E inoltre dobbiamo chiedere che gli uffici tecnici preposti abbiano mezzi e uomini di qualità e in quantità sufficente, assunti tramite concorsi pubblici trasparenti e ben pubblicizzati. I muraglioni sul Tevere furono fatti grazie al senatore Garibaldi Giuseppe. Dobbiamo aspettare un secondo Garibaldi perchè la valle del Tevere sia ben gestita nel XXI secolo? Postato il Venerdi, 12 di Dicembre del 2008 (10:41:09) da: AlbertoPerotti Valuta questo articolo
|
|