News: La moltiplicazione dei corsi
Basta sprechi e doppioni Si avvierà a breve , nel Lazio, la sperimentazione degli istituti di istruzione tecnica superiore (Its), previsti dal decreto del Governo Prodi di gennaio 2008 e concordati con le Regioni per fornire una formazione terziaria non accademica con futuri diplomi di istituti tecnici superiori. La Giunta regionale ha approvato , su proposta dell’Assessore Silvia Costa, il Piano territoriale triennale per l’istruzione e la formazione tecnica superiore, che dà organicità a tale offerta, consolidando ulteriormente l’esperienza dei 13 Poli formativi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts)ed introducendo l’istruzione tecnica non accademica post diploma, che sarà offerta dagli Its. Previsti 15 milioni di euro, per 16 corsi in Ifts e 33 corsi per i Poli formativi. Questo piano di programmazione rappresenta un vicolo cieco: invece di gestire bene gli Istituti Tecnici, si inventa l’Università di Serie B, seguendo la moda di “dare una risposta alle imprese in termini di competenze specialistiche, sempre più richieste, e ai giovani diplomati o laureati per inserirsi in modo qualificato nel mondo del lavoro.”, dimenticando che le competenze specialistiche diventano obsolete molto più in fretta delle generali; e dimenticando che clienti della Scuola Pubblica non sono le imprese, ma gli studenti. Fare “perdere” 3 anni di vita, in un corso troppo specialistico, a giovani che non avranno una seconda possibilità, si traduce in un finanziamento occulto alle imprese (il che non sarebbe poi grave) ma soprattutto in un danno per questi giovani. Mentre altri giovani, appartenenti a classi sociali più protette, nello stesso periodo di tempo potranno prendere una laurea. Crediamo sia l’ora di prendere l’albero della formazione, pieno di bivii e rami paralleli, e dargli una energica potatura. Scimmiottare il sistema anglosassone ci ha permesso finora solo di aggiungere ai difetti italiani quelli anglosassoni. Ora basta, che si faccia marcia indietro. Noi non abbiamo imprenditori anglosassoni, né l’etica anglosassone; in compenso abbimao camorra, mafia, n'drnagheta e sacristia. Voler continuare così è come andare nel Sahara vestiti da eschimesi, perché glie schimesi vestiti a modo loro si trovano benissimo (sì, ma al Polo Nord).
Postato il Mercoledi, 1 di Aprile del 2009 (12:47:40)
da: eudosso