Ci risiamo....quando non si sa cosa fare si ripropone la realizzazione del Ponte sullo stretto di Messina. Questa volta il nostro amato Premier Berlusconi, appena apprese le stime e le proiezioni statistiche della crisi economica, che il PIL è in discesa di oltre 2 punti percentuali, che la ricchezza del paese sostanzialmente stagna anzi decresce.. allora cosa ti combina: decidere di muovere anzi dare una vera scossa tellurica all'economia del paese mettendo in campo i grandi investimenti, la realizzazione delle grandi infrastrutture ad iniziare dal Ponte sullo stretto di Messina, continuando con l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio per concludere con la realizzazione del passante Milano-Genova.
Grandi infrastrutture che risolleveranno le sorti economiche del Paese. Me c'è veramente bisogno di distruggere un contesto naturalistico, ambientale, storico e culturale come lo stretto di Messina tra le punte di Scilla e Cariddi con un'opera che nulla porterà alla crescita del paese? Va bene l'ammodernamento della SA-RC purchè gli stanziamenti si traducano veramente in interventi e non com'è successo fino ad ora - hanno rifocillato le casse di mafia, ndrangheta e camorra. Forse se ci si ferma un attimo a riflettere bene sui veri bisogni del paese... qualcosa di meglio e più importante ci sarebbe da fare.
Nel giorno in cui è stata resa pubblica la sentenza di condanna da parte del Tribunale di Firenze per IMPREGILO nella vicenda della realizzazione della linea AV ferroviaria Bologna-Firenze, nello stesso giorno, quasi in un cinico gioco delle parti, si annuncia la ripresa di un iter realizzativo dell'opera faraonica più controversa, inutile e quanto mai dannosa per l'ambiente come il Ponte sullo Stretto (ricordo a chi non lo sapesse che l'impresa aggiudicatara dei lavori di realizzazione del Ponte sullo Stretto guardacaso è sempre IMPREGILO......che ci sia un nesso??? - Meditate gente.. meditate