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Roma, 22 APR (Velino)
"La questione ecologica è ormai di dimensioni tali da potersi definire emergenza richiamando tutti alla propria responsabilità". Lo afferma il segretario nazionale dell'associazione ambientalista Ambientevivo, Gianni Lattanzio, in occasione della celebrazione dell'Earth Day di oggi. "Fondamentale è in questo contesto l'educazione alla responsabilità ecologica che è responsabilità verso gli altri e verso l'ambiente in maniera tale da creare quella cultura diffusa che poi permette di cambiare gli stili di vita in maniera che siano improntati alla sostenibilità. L'Earth Day - ha sottolineato Lattanzio - assume un significato pedagogico molto forte nei confronti dei giovani e per questo non deve avere connotazioni ideologiche ma aiutare a capire per discernere e responsabilizzare nella consapevolezza che lo sviluppo e la tecnologia vanno governati per il raggiungimento del bene comune e del fondamentale diritto all'ambiente che va qualificandosi sempre più come diritto umano universalmente riconosciuto. Ma cosa possiamo fare "politicamente" in Italia?", si chiede il segretario nazionale di Ambientevivo rispondendo che "è indispensabile moltiplicare l'investimento nella ricerca, nella riforestazione, nella riduzione degli sprechi; non è vero che i soldi non ci sono: i soldi ci sono, basta prelevarli dagli sprechi energetici. Scelta impopolare vero, dolorosa e necessaria, ma che non necessita di nuove imposte - sottolinea Lattanzio - sarà sufficiente chiedere ai venditori di carburanti e mezzi di trasporto il pagamento del diritto a emettere il biossido di carbonio prodotto dalla combustione; introducendo meccanismi di competizione commerciale in un mercato finora troppo protetto, che ha goduto da troppo tempo di una posizione di rendita che ha permesso di inquinare scaricando il costo della captazione del biossido di carbonio su altri. È irrinunciabile - ha concluso Lattanzio - che chi decide di inquinare acquistando un Suv debba anche sostenere i costi dell'inquinamento, ad esempio con un sovrapprezzo iniziale, da valutare in funzione delle emissioni di biossido di carbonio durante la vita del bene". Postato il Giovedi, 24 di Aprile del 2008 (0:07:18) da: webmaster Valuta questo articolo ![]()
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