A Monterotondo (Lazio) sono stati inaugurati due impianti fotovoltaici da 6 kWp nelle scuole e uno al Parco Arcobaleno da 3 kWp. Sembra che a breve inizieranno i lavori per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 19 kWp nella scuole media Cardinal Piazza con un risparmio del 56% sulla bolletta energetica della scuola.
L’unica obiezione che possiamo fare è che vorremmo che i kW di picco fossero molti di più; è comunque apprezzabile la buona volontà del Comune laziale.
Sarebbe bello se lo stesso entusiasmo si fosse manifestato al momento del Progetto del Piano Regolatore, visto che Monterotondo, come tutti i comuni che scelgono di gravitare su una strada statale che li attraversa (in questo caso la via Salaria), è diventato un miracolo di congestione.
Ma questo non deve tutto sommato preoccupare coloro che usano la Salaria, perchè la situazione che sulla statale si prospetta con l’espansione urbanistica di Passo Corese (a proposito, quando è che si stacca dal Comune di Fara Sabina?) dal lato della Salaria finora “vergine” di case, farà considerare l’ingorgo di Monterotondo uno scherzo.
Noi proponiamo una legge che imponga ai Comuni di non far conto, nella loro viabilità, del traffico sopportabile dalle strade statali e provinciali di attraversamento; e di realizzare adeguati sopra e sottopassaggi stradali e pedonali a proprio totale carico. E per di più che imponga di mantenere solo da un lato della strada tutte le aree edificabili. Senza eccezioni.
Di fatto la (poca) energia fotovoltaica prodotta è forse un millesimo di quella bruciata a vuoto negli ingorghi di traffico; quando cesserà questa sconsideratezza pseudo-ambientalista, per cui si risparmia una tazza e si spreca una botte?