(DIRE) Roma, 23 Aprile
Insomma, se non si interrompe la perdita della biodiversità, l'umanità potrebbe perdere la fonte di preziosi ritrovati per la cura della salute. "
La perdita degli habitat, la distruzione e degradazione degli ecosistemi,l'inquinamento, il sovrasfruttamento e i mutamenti climatici sono tra gli impatti più potenti e persistenti che stanno riducendo il capitale del pianeta basato sulla natura- avverte Achim Steiner, direttore esecutivo dell'Unep (United Nation environment program) e sottosegretario generale dell'Onu- incluso il tesoro medico custodito dalla biodiversità".
La Convenzione sulla diversità biologica (Cbd) "ha raggiunto un grande risultato- aggiunge Steiner- ma deve raggiungerne uno maggiore per raggiungere gli obiettivi fissati dalla comunità internazionale".
La biodiversità della Terra "molta parte della quale deve essere ancora scoperta- afferma Ahmed Djoghlaf, direttore
esecutivo della Convenzione sulla diversità biologica- fornisce un'opportunità unica per migliorare non solo la salute della generazione attuale, ma anche di quelle future". Però, "man mano che perdiamo delle specie- sottolinea Djoghlaf- perdiamo anche la possibilità di future scoperte e avanzamenti".
Il libro "Sustaining life" "fornisce la chiara evidenza che la perdita di biodiversità non è solo un tema ambientale- conclude il direttore esecutivo della Cbd- ma un tema che ci riguarda tutti, su un livello molto basilare e fondamentale".