COPENAGHEN: L'ONU avverte, in pericolo obiettivo dei 2 gradi
Data: Giovedi, 4 di Febbraio del 2010 (1:01:12)
Argomento: Articoli


GLI IMPEGNI DEI PAESI INDUSTRIALIZZATI NON BASTANO
(ANSA) - ROMA, 2 FEB - Gli obiettivi annunciati dalle maggiori nazioni industrializzate sulla riduzione nelle emissioni di gas serra sono un passo avanti, ma non sufficienti per arrestare i disastrosi effetti dei cambiamenti climatici per la meta' di questo secolo. Lo hanno detto responsabili dell'Onu citati dal britannico Guardian.

Janos Pasztor, il maggior consigliere del segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon, ha detto che con gli obiettivi presi con le Nazioni Unite come parte di un piano volontario per invertire la tendenza sulle emissioni, sara' molto improbabile che il mondo possa prevenire l'innalzamento della temperatura globale al di sopra dei limiti stabiliti nella conferenza Onu sul clima di Copenaghen,il dicembre scorso.
Cinquantacinque paesi - inclusa Cina, Usa e i 27 dell'Ue - hanno rispettato la data limite del 31 gennaio per formalizzare i loro obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra.Insieme, questi paesi, sono responsabili per il 78% delle emissioni derivanti dall'uso di combustibili fossili. Altre 'lettere di impegno' sono attese nei prossimi giorni. ''E' probabile, secondo un gran numero di analisti, che se si mettessero insieme tutti i dati su cui abbiamo discusso a Copenaghen,anche se (gli obiettivi, ndr.) fossero tutti raggiunti, sarebbe comunque difficile rimanere nei due gradi'', ha detto Pasztor.
I 'due gradi' sono un riferimento all'obiettivo di Copenaghen di contenere il riscaldamento globale entro i due gradi rispetto ai livelli di temperatura esistenti alla fine del 18mo secolo,quando inizio' la grande industrializzazione. Dato che significa non piu' di 1,3 gradi oltre la temperatura media odierna.
''Questo e' l'obiettivo minimo - ha commentato il responsabile Onu - che pero' puo' essere letto sia in chiave negativa che positiva: la negativa e' che non e' di per se' sufficiente. La positiva e' che, per la prima volta, noi abbiamo un obiettivo, un obiettivo chiaro, su cui noi stiamo lavorando tutti... Prima avevamo solo parlato''.
Le lettere di impegno arrivate all'Onu largamente confermano gli obiettivi presi durante la Conferenza di Copenaghen. Si spera che da questo si parta per capire cosa in realta' possano fare e quanto possano andare avanti su questa strada le nazioni piu' industrializzate sulla strada di impegni vincolanti nella prossima conferenza sul clima di Citta' del Messico alla fine dell'anno. (ANSA).





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