Roma, 20 ottobre – Senato della Repubblica
AMIANTO:Soluzioni normative e nuove tecnologie a tutela dell'ambiente e della salute umana a 20 anni dalla
Legge 257/1992. “Un focus sull’impatto dell’amianto sulla salute e su bonifiche, smaltimento e trattamento rifiuti nell' industria e nella piccola e grande edilizia .”
Avv. LUISA CAPICOTTO
Dottore di ricerca in diritto dei servizi pubblici Univ. Pisa -Consulente in diritto amministrativo e ambientale
Inviato il Giovedi, 27 di Ottobre del 2011 (22:36:25) (99 letture)
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Soluzioni normative e nuove tecnologie a tutela dell'ambiente e della salute umana a 20 annni dalla Legge 257/1992.
Un focus sull'impatto dell'amianto sulla salute e su bonifiche, smaltimento e trattamento rifiuti nell' industria e nella piccola e grande edilizia.
MODERA E COORDINA Gianni Lattanzio
(Segretario Nazionale di Ambientevivo)
E’ richiesto abbigliamento formale e cravatta nera,Segue cena in Piazza dei Caprettari 50,60 - Roma, vicino al Senato. Prenotazione obbligatoria.
Inviato il Venerdi, 14 di Ottobre del 2011 (22:49:00) (272 letture)
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Walter Canapini* Corriere della Sera del 6 aprile 2011
Il disastro di Fukushima, nella valutazione di tutti gli organismi internazionali, si sintetizza in un dato: non è Chernobyl. Vero. Tutti convergono però anche nel dire: potrebbe essere molto peggio. Dobbiamo tenere conto ad esempio di quanto sta accadendo nel tratto di mare prospiciente la centrale e le oltre diecimila tonnellate che si stanno sversando, acqua altamente radioattiva. Già ora i dati dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica convergono nel riscontrare di fronte a Fukushima livelli di contaminazione 10.000 volte superiori alla norma. Per la stampa giapponese, addirittura 7,5 milioni di volte.
Inviato il Giovedi, 7 di Aprile del 2011 (22:02:51) (197 letture)
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Giusi Fasano – Corriere della Sera 06.04.2011
È il livello di iodio 131 nel mare della centrale. Possibili restrizioni alla vendita di pesce. È stato un altro giorno nero, ieri, per la Tokyo Electric Power Company. Anticipata da una fuga di notizie, la società che gestisce la centrale di Fukushima ha dovuto ammettere che «sì, è vero. Lo scorso 2 aprile il livello di iodio 131 nell’acqua davanti alla chiusa del reattore numero 2 era 7 milioni e mezzo di volte più alto rispetto al limite legale» .
Inviato il Giovedi, 7 di Aprile del 2011 (21:59:58) (189 letture)
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Dopo la sanità, l’altra grande emergenza, già collassata specie al Meridione, è quella dei rifiuti urbani e della loro quotidiana raccolta. L’ultimo grido di allarme arriva da Federlazio che nel presentare alla stampa l’indagine congiunturale sulle piccole e medie imprese della regione evidenzia a tinte fosche il pericolo di blackout anche per la capitale.
''Nel Lazio le imprese di trattamento e smaltimento dei rifiuti sono creditrici nei confronti delle pubbliche amministrazioni di oltre 250 milioni. Si va verso una serrata del settore a causa dei ritardati pagamenti'' ad affermarlo è il presidente di Federlazio, Maurizio Flammini.
Inviato il Venerdi, 4 di Marzo del 2011 (18:12:37) (205 letture)
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L’area individuata sarà attrezzata appositamente ed è inserita nel Parco del Carnè, Parco della Vena del Gesso nel Comune di Brisighella in provincia di Ravenna. La zona è stata attestata da Polab s.r.l. , che ha eseguito una campagna di misurazioni per verificarne l’idoneità ad essere frequentata dalle persone che sono ELETTROIPERSENSIBILI. Queste manifestano un’ipersensibilità alla presenza di campi elettrici(CE) ed elettromagnetici (CEM) anche di modeste intensità. E’ una patologia nuova riconosciuta in tanti paesi esteri ma non in Italia e sembra che possa colpire una percentuale della popolazione esposta ai CE e CEM significativa. Nell’era della tecnologia della comunicazione wireless (senza cavi) il numero delle persone che si accorge di avere una sensibilità ai campi elettromagnetici e ai campi elettrici è in vertiginoso aumento proprio per l’uso diffuso della telefonia cellulare, delle trasmissioni dati senza cavi, dei radar ecc. Al momento sembra che l’unica cura a tale patologia sia quella di allontanarsi dalle fonti di disturbo e cercare di “scaricare” il più possibile il corpo in cosiddette “zone bianche”, cioè in zone senza CE e CEM.
Inviato il Domenica, 16 di Maggio del 2010 (15:46:53) (1229 letture)
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